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Bava di Lumaca – Benefici cosmetici, composizione e proprietà

loom bava di lumaca

Ricordo benissimo quando, ormai diversi anni fa, la pubblicità di Elicina, era presente in ogni giornale. La crema a base di bava di lumaca era decantata come una crema miracolosa, dagli effetti estetici evidenti sia per la pelle normale che per l’acne.

Sono stata fortemente tentata di comprarla, anche perchè il mio viso era devastato dall’acne adolescenziale… ma all’epoca non potevo di certo permettermi una crema così costosa ed in più non avevo ancora capito quanto fosse importante curare la pelle in modo costante ed accurato.  Quando, diversi anni dopo, il mio approccio alla cosmesi era completamente cambiato ed avevo capito che la bava di lumaca poteva effettivamente essere utile per le mie problematiche, la formulazione di Elicina non mi ha convinta perchè avevo già eliminato nella mia skincare siliconi, paraffine ed ogni ingrediente che possa creare occlusività cosmetica. [A proposito, per completezza di informazioni, noto oggi che le formule sono completamente cambiate e non contengono più tali sostanze]

La bava di lumaca è però sempre rimasta nei miei pensieri e quando finalmente l’ho vista apparire in formulazioni leggere ed eco-biologiche, ho iniziato finalmente ad usarla e lo trovo un funzionale estremamente valido, che esplica le sue funzioni in modo delicato ed eco-dermocompatibile, con minimi effetti collaterali. Aiuta notevolmente la luminosità, l’idratazione  ed il tono della pelle, rendendola giorno dopo giorno più uniforme e compatta.

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo di approfondimento sulla bava di lumaca, analizzando gli aspetti fondamentali, senza tralasciare le problematiche più importanti: l’allevamento delle lumache e l’estrazione della bava.

Un po di storia…

Le sue proprietà rigeneranti e curative sono conosciute fin dall’antichità ma le ricerche e gli studi per il suo uso cosmetico sono storia ben più recente.

Nel 1980, in Cile, in un allevamento a scopo culinario, i lavoratori che erano continuamente in contatto con le lumache notarono che le loro mani erano particolarmente morbide e vellutate ma soprattutto che le piccole ferite che si procuravano guarivano più rapidamente del normale. Da questa piccola scoperta, team di studiosi iniziarono a portare avanti studi specifici, cercando di capire se effettivamente la bava di lumaca avesse queste proprietà rigeneranti e cicatrizzanti e quali erano i meccanismi di azione. Dopo decenni di ricerca, nacque la prima crema contenente bava di lumaca, la famosissima Elicina®.

Elicina® rimase a lungo l’unico prodotto contenente questa preziosa materia prima, negli anni si è aggiunto qualche altro produttore ma fino a poco tempo fa, la scelta di brand e prodotti rimaneva comunque molto limitata.

Negli ultimi anni qualcosa è cambiato e sempre più aziende hanno iniziato a credere fortemente nelle proprietà curative della bava di lumaca, la scelta di prodotti si è ampliata moltissimo e questo dono della natura ha avuto la popolarità che merita, attirando anche le attenzioni dei produttori di cosmetici eco-biologici. Per fortuna, aggiungerei!

Per quali problematiche è adatta?

problematica cutanea

La bava di lumaca è adatta a moltissime problematiche cutanee ed a tutte le età. Può essere usata sia in forma pura (con la sola aggiunta di conservanti) che in creme e sieri formulati per specifiche esigenze.

Per la pelle normale o secca è perfetta in una crema idratante antiage, dalla composizione più o meno nutriente in base alle necessità.

Va bene per le pelli miste, grasse ed acneiche in formulazioni leggere, possibilmente abbinata ad altri attivi purificanti e seboregolatori.

La bava di lumaca inoltre si rivela particolarmente utile in presenza di ispessimenti, smagliature, cicatrici e macchie cutanee. In questo caso secondo me è ottima pura ma anche in sieri e creme specificatamente formulati per questo tipo di inestetismi. Per un trattamento strong sul viso, l’abbinamento siero e crema è l’ideale.

I risultati sono chiaramente più lenti rispetto ad esfolianti più pesanti a base di acidi in concentrazioni elevate, ma con l’uso costante e con pazienza i miglioramenti ci sono, evitando anche effetti collaterali più importanti. A proposito, la bava di lumaca, al contrario degli acidi, si può usare tranquillamente anche in estate, proteggendo sempre la pelle dal sole con SPF adeguato. Io la uso costantemente sotto forma di siero all’interno della mia skincare routine e ne sono molto soddisfatta.

La composizione della bava di lumaca

composizione bava di lumaca

La bava di lumaca è un mucopolisaccaride prodotto da ghiandole localizzate nel piede della lumaca Helix Aspersa

E’ una secrezione fondamentale per la vita della lumaca, gli permette di muoversi scivolando sul ventre, le aiuta a proteggersi da microrganismi come virus e batteri e a rigenerare le piccole ferite e i microtraumi che la lumaca si può provocare durante lo spostamento sulle superfici.

La sua composizione è molto complessa, tra le sostanze importanti e particolarmente affini alla pelle troviamo:

  • vitamine: in particolare vitamina C e vitamina E
  • proteine ed amminoacidi essenziali: costituenti della pelle, gli amminoacidi sono come piccoli mattoncini che possono costituire moltissime proteine con funzioni completamente diverse all’interno delle cellule.
  • acido glicolico ed acido lattico: esfolianti che promuovono il ricambio cellulare e stimolano la sintesi di collagene da parte dei fibroblasti
  • collagene ed elastina: proteine che sono presenti nella struttura della pelle. il collagene costituisce l’impalcatura del derma e l’elastina dona elasticità al tessuto
  • allantoina; rigenerante, stimola il turnover cellulare ed ha un ottima azione idratante.

Le proprietà della bava di lumaca

proprietà crema bava di lumaca

In virtù dei costituenti sopraelencati, vediamo quali sono le proprietà della bava di lumaca per la pelle e in che modo esplica le sue funzioni:

  • Esfoliante

grazie alla presenza di acido glicolico ed acido lattico in piccole quantità, viene promosso il turnover cellulare, facilitando il distacco delle cellule superficiali dell’epidermide. L’azione esfoliante è molto delicata quindi adatta anche alle pelli più sensibili, al contrario di trattamenti a base di acidi in concentrazioni più elevate.

  • Ricostituente

l’elevata presenza di amminoacidi essenziali e proteine aiuta le cellule della pelle a sintetizzare tutte le sostanze che le sono necessarie e a svolgere meglio le proprie funzioni fisiologiche.

  • Rigenerante

grazie soprattutto alle sostanze che stimolano la produzione di collagene ed elastina ed alla presenza diretta di queste due proteine

  • Idratante

l’allantoina, ma anche le proteine e l’acido glicolico quando presente in piccole quantità, aiutano a mantenere la pelle idratata migliorando l’ossigenazione dei tessuti ma limitando la perdita d’acqua

  • Antiossidante

azione svolta in particolar modo dalla vitamina C e dalla vitamina E che neutralizzano i radicali liberi responsabile dell’invecchiamento cellulare.

  • Purificante

la leggera esfoliazione data dall’acido glicolico aiuta a mantenere i pori puliti e a limitare la formazione di impurità.

 

Come viene estratta la bava di lumaca?

snail-lumaca

Questo è un argomento delicato e molto importante, per scegliere con consapevolezza a quali aziende affidarsi per i cosmetici a base di bava di lumaca.

Esistono diversi procedimenti per raccogliere la bava, che viene prodotta dalle ghiandole del piede della lumaca sempre in seguito ad uno stimolo interno od esterno.

Le aziende etiche raccolgono la bava con una procedura di stimolazione manuale, in questo modo le lumache non subiscono stress e non sono assolutamente danneggiate. Questa modalità è ovviamente dispendiosa e richiede molto tempo, per questo motivo esistono molte aziende che ricorrono a metodi molto più cruenti ed invasivi, come la stimolazione attraverso l’uso di radiazioni ionizzanti, centrifugazione e scosse elettriche che possono fare molto male alle lumache e spesso ne uccidono buona parte.

Il mio consiglio è di affidarvi ad aziende serie, etiche, affidabili e certificate, che dichiarino e diano informazioni chiare sulla provenienza della bava e sulle metodiche impiegate per la sua estrazione.

Un’azienda su cui non ho dubbi ad esempio, è Bioearth che ha un ottima linea a base di bava di lumaca, la linea Loom di cui vi parlerò presto. Le lumache provengono esclusivamente da un allevamento italiano, in cui sono allevate a terra in un ambiente più naturale possibile e l’estrazione della bava avviene con metodi etici e sostenibili. Altre aziende serie ed affidabili sono ad esempio Biosnail ed Helix Extra, ma ce ne sono molte altre… informatevi e chiedete senza paura.

Per concludere, vi lascio qui di seguito le recensioni presenti sul blog dei prodotti che contengono bava di lumaca.

 

Avete mai provato trattamenti a base di bava di lumaca? Cosa ne pensate?

 

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