Approfondimenti

Come detergere il viso e come scegliere i prodotti giusti

detergenti viso texture

Era da molto tempo che volevo scrivere un articolo di approfondimento sulla detersione, è un argomento a cui tengo particolarmente perchè detergere il viso accuratamente è la base di ogni skincare routine, un passaggio fondamentale che, se ben eseguito, già da solo migliora moltissimo qualsiasi tipo di pelle. Inoltre mi sono resa conto che gli errori che si possono commettere sono molteplici ed ancora di più sono i pregiudizi che ci sono su alcuni tipi di prodotti: io per prima ne sono stata preda ed ho provato su me stessa come alcuni pregiudizi fossero totalmente sbagliati e come una detersione accurata ma rispettosa della pelle possa portare risultati e benefici. Per questo motivo oggi voglio approfondire i diversi tipi di detersione, gli errori più frequenti, darvi i miei personali consigli su come detergere il viso correttamente, e soprattutto raccontarvi la mia esperienza.

Prima di iniziare devo fare una premessa importante: non sono una dermatologa ed i consigli che seguono sono frutto della mia esperienza, delle mie letture e dei miei studi personali, fatti per passione e desiderio di approfondire l’argomento. Vi invito quindi a non prendere nulla per oro colato ma semplicemente a prendere spunto da questi consigli per approfondire ulteriormente e valutare nuovi punti di vista, posto che il buon senso e la conoscenza della propria pelle sono, secondo me, la regola base da cui partire SEMPRE per prendersene cura in modo efficace. Detto questo… Iniziamo!

 

Detergere il viso

Perchè?

Pulire bene il viso è molto importante  per eliminare la sporcizia,  liberare i pori e permettere alla pelle di ricevere meglio i trattamenti cosmetici. Se la detersione non è ben fatta, i pori a lungo andare potrebbero ostruirsi e ciò potrebbe causare impurità, pelle spenta ed in generale, un aspetto poco sano.

La sporcizia presente sul viso è di varia natura:

  • solida, come polvere e cellule morte
  • liposolubile: come sebo, residui di trattamenti cosmetici e make up
  • idrosolubile: ad esempio il sudore

La prima cosa da dire è che l’acqua da sola non è sufficiente per pulire efficacemente la pelle perchè può rimuovere esclusivamente lo sporco idrosolubile. E’ invece necessario usare un detergente, che sia specifico per il viso.

detergere il viso

Quando?

E’ importante detergere il viso regolarmente due volte al giorno, la mattina e la sera.

La sera è necessario rimuovere il make-up, la polvere, lo smog ed in generale tutta la sporcizia accumulata durante la giornata, ciò significa che bisogna detergere accuratamente il viso anche se non si è truccate! La notte, in particolare, la nostra pelle mette in atto i suoi naturali meccanismi di rigenerazione cellulare ed è importante che sia libera di farlo senza occlusione esterna. La pelle va pulita anche al mattino, per eliminare i residui dei cosmetici notturni, il sebo ed  il sudore prodotti durante la notte. Inoltre, lavando il viso, si da un’ottima sferzata di energia alla e si riattiva la circolazione.

Se si è truccate, la pulizia deve essere ancora più accurata. Io ho notato che meno tempo passo truccata e meglio sta la mia pelle, per questo motivo ho adottato la buona abitudine di struccarmi appena rientro a casa, anche ad ora di pranzo o in pieno pomeriggio, se so che non dovrò più uscire ma, anche in questo caso, la sera procedo sempre con la detersione.

detergere il viso correttamente

Quali prodotti scegliere?

Esistono in commercio moltissimi prodotti diversi per detergere il viso e non sempre è facile capire qual’è quello più adatto al proprio tipo di pelle. La scelta dovrebbe ricadere su detergenti che impoveriscano il film idrolipidico cutaneo il meno possibile.

Il film idrolipidico cutaneo è una miscela di sostanze, sia lipofile che idrofile che rivestono la superficie della pelle. Le sostanze grasse sono circa il 95% mentre il restante 5% è costituito da NMF (Natural Mosturizing Factor), cioè il fattore idratante naturale. Si tratta di molecole idrofile che legano acqua ed in questo modo la trattengono. Il film idrolipidico, insieme alle ceramidi, contribuisce a mantenere la pelle idratata ed elastica e a proteggerla naturalmente dalle aggressioni esterne. E’ importante ricordare che qualsiasi tipo di detersione tende a “togliere” qualcosa alla pelle, anche la sola acqua tende a seccarla e ad alterarne il pH.

Qual è il prodotto migliore? Una verità assoluta non esiste…. bisogna sperimentare ed imparare a conoscersi, solamente così piano piano possiamo trovare ciò che funziona davvero per noi. Ascoltare sempre la propria pelle…. se tira dopo il lavaggio, quel detergente è troppo aggressivo. La sensazione sul viso deve essere di pelle pulita ma sempre confortevole. 

Nel decidere come detergere il viso e quali prodotti usare, può essere molto utile capire come funzionano sulla pelle i vari tipi di detergenti presenti in commercio.

Diversi tipi di detersione

La detersione può essere eseguita in due modi completamente diversi: per affinità o per contrasto, vediamo nel dettaglio che cosa significa.

 

  • Detersione per contrasto

La detersione per contrasto è quella più diffusa e che noi tutti conosciamo: avviene tramite prodotti che contengono principalmente acqua e tensioattivi, come le acque micellari ed i gel detergenti.

Come funzionano i tensioattivi? I tensioattivi possiedono una parte lipofila che si lega allo sporco per affinità, le micelle inglobano la sporcizia e grazie alla parte idrofila si legano all’acqua che porta via tutto durante il risciacquo. Esistono molte tipologie diverse di 

detersione per contrasto

tensioattivi ed è particolarmente importante trovare prodotti che contengono tensioattivi delicati e che siano ben surgrassati da una componente oleosa. 

Il rischio di una detersione per contrasto aggressiva, infatti, è di impoverire troppo il film idrolipidico naturale della pelle che, ricordo, ha un’importante funzione protettiva oltre ad aiutare il mantenimento dell’idratazione.

I prodotti da preferire sono quelli più delicati e, ad esempio, a me piacciono particolarmente le mousse che fanno una morbida schiuma che rende la detersione un momento di coccola per la pelle. 

Una piccola ma importante nota: tutti i detergenti che contengono tensioattivi vanno risciacquati, anche le acque micellari “senza risciacquo”.

 

  • Detersione per affinità

La detersione per affinità avviene attraverso l’uso di oli e burri che, massaggiati sul viso, attraggono ed inglobano lo sporco per affinità, infatti una sostanza grassa attira a sè la sporcizia liposolubile, come il sebo ed il trucco.

Gli oli o burri vanno massaggiati sulla pelle asciutta e devono poi essere rimossi meccanicamente, con un panno in detersione per affinitàmicrofibra, in cotone o con una spugna delicata, sempre precedentemente inumiditi con acqua tiepida. Infine è bene sciacquare il viso con abbondante acqua fresca.

L’azione combinata dell’olio e del panno rimuoverà lo sporco lipofilo e solido, mentre l’acqua asporterà le sostanze idrofile. Usare un panno o una spugna è fondamentale in questo tipo di detersione con oli e burri, perchè l’acqua da sola non è in grado di portar via l’olio dal viso e lo sporco ad esso legato. 

La detersione per affinità è una detersione che non impoverisce il film idrolipidico naturale della pelle, per questo andrebbe sempre preferita da chi ha pelle matura, secca o molto secca, ma non è assolutamente da escludere anche per gli altri tipi di pelle. 

Oltre ad oli e burri, anche molti latti detergenti detergono seguendo questo principio, ma non sempre un detergente che ha un aspetto “cremoso” deterge per affinità, perchè può comunque contenere tensioattivi. 

doppia detersione del viso

La doppia detersione

Grazie alla recente diffusione in Europa della skincare routine coreana, si parla molto della doppia detersioneIn che cosa consiste? Nella doppia detersione si sfrutta prima un detergente per affinità, quindi un olio o burro, per poi completare con un detergente per contrasto, solitamente una formulazione in gel. 

Questo è un modo di detergere il viso secondo me ottimo soprattutto quando si è truccate, infatti il make up è particolarmente liposolubile e si scioglie benissimo con uno struccante oleoso. E’ anche un buon modo per avvicinarsi all’uso di oli e burri, soprattutto per le ragazze che hanno pelle impura e “temono” gli oli… la detersione finale per contrasto eliminerà ogni residuo di olio, risultando comunque molto più rispettosa della pelle rispetto ai prodotti che struccano e rimuovono lo sporco esclusivamente per contrasto.

 

La mia esperienza: tra nuove scoperte e pregiudizi

Come ho ben spiegato nella pagina dedicata alla descrizione della mia pelle e dei miei capelli, dall’inizio fino alla fine (inoltrata) dell’adolescenza ho sofferto di acne e pelle grassa, situazione che ho risolto vari anni fa con una cura per bocca prescritta dal dermatologo.

Pur avendo superato il periodo critico ed il problema di oleosità, la mia pelle è rimasta molto impura: ha infatti una forte tendenza a formare punti neri ma anche punti bianchi sottopelle e brufoli, soprattutto in prossimità del ciclo. Inoltre la mia pelle è abbastanza sensibile.

Mi sono convinta (non da sola, ma anche grazie a idee sbagliate e pregiudizi che circolano, non solo in rete ma ovunque) che gli oli per la mia pelle fossero il male assoluto. Nella mia routine per anni ed anni sono stati banditi non solo gli oli ma anche i latti detergenti, usavo esclusivamente acque micellari per struccarmi e gel(più o meno aggressivi).

cleansing 4 purophi consistenza
Cleansing 4 di Purophi

Un bel giorno, circa 10 mesi fa, mi è stato regalato il Cleansing 4 di Purophi, un latte detergente molto cremoso di cui vi ho parlato in questo articolo. Mi dispiaceva moltissimo accantonarlo e così mi sono impegnata nel cercare di usarlo. Non è stato facile perchè la mia pelle era abituata ad un’altro tipo di sensazione e quando lo usavo non mi sentivo ben pulita. Ho iniziato ad usarlo solo  per detergere il viso al mattino. Mi sono dovuta un po forzare, lo ammetto e credo sia normale. E’ una questione di sensazioni e di abitudine. Se la pelle per anni è stata abituata a sentirsi completamente sgrassata, è normale che abbia bisogno di tempo per abituarsi ad una nuova sensazione. Infatti ad un certo punto qualcosa è cambiato, ho iniziato a sentire la texture confortevole e non più “grassa” ed il viso morbido e pulito. E fu così che riscoprii il latte detergente. Prodotto che, tra l’altro, può essere formulato in molti modi diversi, con una percentuale di oli più o meno alta, proprio per adattarsi ad ogni tipo di pelle.

Ma non è finita qui, perchè un bel giorno ho deciso di spingermi oltre ed ho acquistato questo kit di Skin & Tonic London, che contiene anche tutto il necessario per una completa detersione per affinità. Ho pensato: “ma si dai è una minitaglia, proverò e se non mi piace fa nulla”. Mi si è aperto un mondo.

Avendo già visto come la mia pelle ha avuto bisogno di tempo per abituarsi alla nuova texture del latte detergente, ho preferito procedere per gradi, utilizzando la doppia detersione. Massaggiavo il burro detergente sul viso, lo rimuovevo con il panno contenuto nel kit e passavo un secondo detergente per contrasto. La sensazione mi piaceva moltissimo, la pelle era liscia e morbida come non era mai stata. A quel punto mi sono buttata nell’acquisto di un’altro burro detergente in full size, il Carrot Butter di The Organic Pharmacy (di cui parleremo presto) e di alcuni nuovi pannetti per il viso, grazie ai preziosi consigli di Roberta BeautyRo. Ho scelto i pannetti di Pai Skincare, nella versione double-face, con un lato in mussola ed uno in cotone.

A questo punto ho sperimentato anche la pura detersione per affinità, senza utilizzare nessun detergente dopo. La grana della mia pelle è migliorata moltissimo e le mie impurità non sono aumentate, ma diminuite.

La sensazione sul viso dopo aver usato un burro detergente è unica, la pelle è liscia, morbida e come rimpolpata, nutrita ma non grassa. E’ un prodotto a cui non rinuncio più ed il momento del massaggio è diventato un rito a cui mi dedico con cura ogni sera, è il momento in cui coccolo la mia pelle e libero la mente da tutte le attività, i pensieri e le preoccupazioni della giornata.

detersione del viso per affinità
Steam Clean, burro detergente Skin & Tonic London

Al momento il mio modo di detergere il viso è questo: al mattino continuo ad usare il latte detergente, la sera se sono truccata faccio sempre la doppia detersione, con un detergente per contrasto delicato. Se invece non sono truccata uso esclusivamente il burro, avendo cura di rimuoverlo molto bene con il pannetto. Dopo la detersione serale uso un tonico leggermente esfoliante e cerco sempre di bilanciare idratazione e nutrimento con i prodotti che applico successivamente e di ascoltare bene la mia pelle: lei non è mai stata bene come ora!

Questa è ovviamente la “ricetta” che va bene per me e non è detto che vada bene per tutte ma, quello che spero possiate cogliere dalla mia esperienza è che bisogna provare a superare i pregiudizi ed i paletti mentali e sperimentare perchè non sempre quello che “crediamo” è veramente la cosa giusta. Almeno finchè non l’abbiamo provata.

 

Altri tipologie di prodotti e strumenti per detergere il viso

Tra le altre tipologie di prodotti per detergere il viso che non ho nominato fino ad ora, troviamo le saponette e le salviette struccanti.

Non sono una fan delle saponette, non lo sono mai stata e non le uso neanche saponetta visoper lavare le mani, quindi non sono informatissima sui processi di saponificazione. Quello che so è che la maggior parte delle saponette commerciali andrebbero evitate perchè hanno un pH molto basico, completamente diverso da quello della pelle che è acido e sono anche molto sgrassanti. Ma so anche che alcune saponette artigianali fatte con oli pregiati possono essere molto apprezzate.

Un altro prodotto che non mi piace particolarmente per detergere il viso sono le salviette struccanti, queste infatti contengono di solito più conservanti dei detergenti normali perchè il rischio di inquinamento microbico è molto elevato. Ad ogni modo, se decidete di usarle, ricordate di sciacquare sempre!

I dispositivi di pulizia come il Clarisonic ed il Foreo aiutano a detergere il viso a fondo, compiendo anche un’esfoliazione degli strati più superficiali della pelle, per questo motivo non bisogna mai abusarne  e soprattutto, è importante usarli seguendo sempre i ritmi e le esigenze della propria pelle. Per alcuni tipi di pelle è necessaria un’esfoliazione più frequente mentre per altre deve essere più rara e calibrata. E’ importante trovare il giusto equilibrio ed evitare di sovrapporre più esfoliazioni ripetute nello stesso periodo, motivo per cui questi dispositivi sono banditi in tutti i casi in cui usate trattamenti esfolianti continuativi (ad esempio con alfa idrossiacidi). Li ho provati entrambi e per la mia esperienza e per il mio tipo di pelle, il più delicato è il Clarisonic con la testina Cashmere Cleanse, morbidissima, una carezza sul viso.

In realtà, sono per me diventati quasi totalmente inutili da quando uso con regolarità la detersione per affinità con i panni in cotone o mussola, perchè questi svolgono già una leggera esfoliazione e, se usati in modo regolare, mantengono la pelle pulita e libera da cellule morte.

Un altro validissimo aiuto nella detersione del viso sono le spugne di mare. Queste spugne aiutano la pulizia profonda del viso grazie alla loro struttura porosa, inoltre sono ricche di iodio che aiuta a detossinare la pelle. Io ho preso recentemente la Spugna Fine Dama Sbiancata di Cose della Natura e la adoro, è delicatissima e molto soffice, mi aiuta a rimuovere agevolmente il detergente ed ogni traccia di sporcizia.

 

E dopo la detersione?

Dopo la detersione e dopo aver asciugato il viso tamponandolo con un asciugamano morbido, è il momento del tonico.

Il tonico è il perfetto anello di congiunzione tra la detersione e i trattamenti cosmetici che seguiranno. Conclude la pulizia ma allo stesso tempo è il primo passo della skincare. Ristabilisce il pH fisiologico, aiuta ad eliminare il calcare presente nell’acqua ed apporta i primi principi attivi che aiutano la pelle a ristabilire i suoi equilibri, preparandola così a ricevere i trattamenti successivi.

 

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e soprattutto che sia stato utile, mi fa piacere se vorrete condividere con me cosa ne pensate.

Qual’è il vostro metodo preferito per detergere il viso?

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12 comments

  1. Già sai Sere,ne abbiamo parlato insieme tantissime volte,da quando ho scoperto gli oli ed i burri detergenti non li ho più abbandonati,sono favolosi per la mia pelle! Mi trovo benissimo la sera,io faccio il doppio passaggio sempre con lo stesso prodotto,al momento olio detergente,mi lascia la pelle pulitissima ma molto morbida. Se ho tempo e voglia li uso anche la mattina,mi trovo bene sempre insomma! Come te anche io ero piena di pregiudizi e se ci ripenso a cosa ho usato in passato mi vengono i brividi 🙊 Topexan e compagnia bella,dove più tirava la pelle più mi sembrava di fare una cosa ben fatta.. 😨😂 quanto è cambiato da allora! Bella Aura è stato il mio compagno fedele,quello l’ho adorato sia la mattina che la sera,mi manca.. grazie per aver condiviso Sere,post molto utile per chi si sta affacciando sul tema oli/burri ed è spaventato,vanno benissimo per tutti i tipi di pelle! Con dei grandissimi benefici,almeno nel mio caso,ma anche nel tuo 😘❤

    1. Grazie Bori per essere passata a trovarmi e per aver portato anche la tua testimonianza! Di errori ne abbiamo fatti tutte, e tanti… l’importante è imparare a capire cosa è meglio per noi ascoltando la nostra pelle e nient’altro! Un grande abbraccio amica mia :*

  2. Articolo davvero ben fatto. Complimenti 😘

    1. Grazie mille, sono contenta che lo hai apprezzato!

  3. Ciao Sere,
    complimenti per l’articolo ben strutturato e ricco di informazioni! Io per ora mi affido ad una detersione per contrasto utilizzando la mousse purificante di Zoè ma non ti nascondo che mi piacerebbe iniziare quella per affinità. Anch’io come ben sai avevo dei pregiudizi soprattutto sugli oli sul viso e invece ho dovuto ricredermi.
    Baci

    1. Piano piano Ilaria, io ti consiglio di fare un passaggio graduale, magari passando prima ad un latte detergente… e poi non è mica detto che tu debba abbandonare la detersione per contrasto, io la uso tutt’ora, ma con criterio! Un abbraccio

  4. Articolo scritto divinamente e pieno di spunti interessanti, io sono fissata con la detersione del viso, in passato commettevo tanti ma tanti errori, non distinguendo assolutamente la detersione per affiinità che richiede comunque accessori o doppio passaggio per essere completa, con quella per contrasto e insomma credo di essere andata avanti così anni 😀

    1. Francesca, chi non ha fatto di questi errori? Anche io c’è stato un periodo in cui credevo che più tirava la pelle e più era pulita! Per fortuna si impara, si cresce e… non si finisce mai di imparare! Un bacione cara

  5. Bellissimo e utile questo post, Serena. Mi sono riconosciuta un po’ nella tua esperienza: per anni gli oli ho creduto fossero il male assoluto. Piano piano sto scoprendo la detersione per affinità e ho ben presto scoperto che è quella che la mia pelle ama di più.

    1. Sono molto contenta che il post ti sia piaciuto, ed ancor di più mi fa piacere sentire anche la tua testimonianza positiva cara! Alla fine, la verità è che non dobbiamo mai convincerci di qualcosa se non l’abbiamo provata! Un abbraccio

  6. Articolo davvero ben fatto e molto esaustivo! Brava davvero! Come te nel passato anche io stavo alla larga da burri e oli per detergere il viso, ora invece sono un must have!

    1. Grazie per i complimenti e per aver raccontato anche la tua esperienza!

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