Alla scoperta di...

Sana 2018: aziende e novità

SANA_2018

Dopo le riflessioni sul mondo dell’ecobiocosmesi nate dal Sana 2018, che potete leggere in questo post, sono pronta in questo articolo a raccontarvi la mia esperienza a Bologna, le nuove aziende che ho conosciuto e che mi hanno colpito e gli incontri, quelli belli che mi hanno lasciato tanto.

La prima menzione d’onore di questo articolo va alla mia compagna di avventure, Francesca di Semplicemente Bio. Ci conoscevamo solo virtualmente ma abbiamo deciso di affrontare insieme questo Sana ed è stata una scelta azzeccatissima. Ma in fondo sapevamo benissimo che lo sarebbe stata, perchè in questi mesi abbiamo scoperto di essere tanto simili caratterialmente e di pensarla nello stesso modo su tante cose… ci siamo trovate perfettamente d’accordo su quali stand visitare e su quali saltare a piedi pari, mi ha fatto da cicerone spiegandomi le sue impressioni su aziende che conosceva e che io non avevo ancora avuto modo di provare. La adoro perchè è spontanea, sensibile, intelligente, empatica, chiacchierona, perditempo come me ed anche più disorganizzata di me, abbiamo girato insieme, riso e condiviso tantissimo… ecco, l’unica parola in più che mi sento di dire è GRAZIE, questi due giorni insieme sono stati la parte più bella di questo Sana. Insieme a lei ho conosciuto altre ragazze… ad esempio Luciana di Biomirta, che non conoscevo neanche virtualmente ma con cui mi è piaciuto moltissimo chiacchierare della nostra comune passione, LadyVissia, che è adorabile e spontanea proprio come in video ed Esidaruc, che ha un viso dolce e sincero. Avrei voluto salutare ed abbracciare molte altre persone con cui non c’è stata occasione e me ne dispiaccio!

Alcuni stand li ho visitati da sola, molti insieme a Francesca, in ogni caso abbiamo scelto di passare da alcune aziende che già conoscevamo bene ma ci siamo soprattutto concentrate nello scoprire realtà che non avevamo ancora avuto modo di conoscere da vicino. Iniziamo!

Nell’articolo precedente, ho parlato moltissimo di identità delle aziende, infatti quelle di cui mi innamoro sono quelle in cui vedo un “qualcosa di profondo” che anima i prodotti ed una grande coerenza con chi li ha creati.

Complice un lunedì tranquillo e poco affollato, abbiamo avuto modo di fare una lunga e rilassata chiacchierata con due donne alla guida di due aziende completamente diverse tra loro ma che hanno, a mio avviso, un filo comune: tutto ciò che hanno creato rispecchia perfettamente la loro personalità e ciò in cui credono. Sto parlando di Maria Paola Merlo di Ambaduè e di Francesca Capriglione di Latte & Luna.

Ambaduè 

Maria Paola Merlo ha creato Ambaduè – The science of Nature ed il suo laboratorio nel 2015 ma ci sono voluti ben due anni di ricerca e formulazione prima che la sua linea fosse pronta ad entrare nel mercato. Maria Paola è infatti laureata in Chimica e specializzata in Chimica dell’ambiente, la ricerca è al centro del suo progetto cosmetico e nella creazione dei prodotti si focalizza sull’alta qualità delle materie prime e ricerca i più innovativi metodi di estrazione degli attivi vegetali.

ambadue bimbi

Chiacchierando con lei e con Daniela Gaudiello, docente universitaria dell’Università di Torino (con cui l’azienda collabora per la ricerca e per testare l’efficacia di prodotti e materie prime), abbiamo parlato a lungo di quanto il mondo della cosmesi naturale sia pieno di pregiudizi e luoghi comuni totalmente sbagliati. Maria Paola desidera combattere soprattutto la demonizzazione della chimica e l’idea diffusa che, ciò che è di provenienza sintetica e “chimica” sia negativo. Noi siamo fatti di chimica e tutto intorno a noi è chimica, non dobbiamo certo averne paura, piuttosto dovremmo imparare a conoscerla. Ed è proprio la chimica e la ricerca scientifica che, invece, possono regalarci attivi sempre più funzionali ed affini alla nostra pelle ed è su questo che si basa la sua idea di cosmesi. Sono totalmente d’accordo con lei, anche io vengo da un settore in cui la chimica ultimamente tende ad essere demonizzata, mentre secondo me, la chimica è progresso e, come tutte le cose, può essere utilizzata positivamente o negativamente. La cosa bella è che, parlando con Maria Paola ed ascoltandola con il suo modo di esprimersi chiaro e diretto, salta subito all’occhio la sua forma mentis scientifica e la sua determinazione. Ambaduè è Maria Paola e lei si ritrova anche nei suoi prodotti, nella linea viso completa ma essenziale e nel packaging semplice, elegante e pulito, rigorosamente in vetro. Altra cosa che mi ha colpito è la sua bellissima scelta per i campioncini: niente bustine che rendono difficile l’uso del prodotto ma mini contenitori airless che proteggono adeguatamente il contenuto e lo rendono utilizzabile fino alla fine. Sto usando un suo campione di contorno occhi da circa 7 giorni… questo permette di provare realmente un prodotto prima di acquistarlo!

Accanto alla linea viso, l’azienda produce tre referenze corpo ed una per i capelli che è uno dei prodotti di punta dell’azienda: il Golden Oil. Si tratta di un olio trattamento per capelli secchi e sfibrati che contiene un mix di oli di altissima qualità ed un idrocarburo naturalmente presente nel sebo della pelle e del cuoio capelluto: lo squalene. Questa molecola viene estratta da Ambaduè dai residui di fermentazione della birra tramite estrazione con Co2 supercritica: tecnologia ecosostenibile che permette di ottenere un estratto puro e con proprietà intatte. Direi che scienza, tecnologia, innovazione ed amore per la natura ci sono tutte! Infine, proprio durante il Sana 2018 è stata presentata la nuovissima Baby Ambaduè, formulata da Maria Paola pensando alla sua bimba, testimonial della linea. Le referenze sono 4: olio, crema, crema per gli arrossamenti da pannolino ed un olio bifasico per la detersione della delicata pelle dei bambini. Anche stavolta nel processo di formulazione ha cercato materie prime biologiche ed ecodermocompatibili di altissima qualità. “Se per noi adulti siamo sempre alle ricerca del meglio, perchè non dovremmo esserlo per i nostri bimbi?”  …e come darle torto? La linea Baby Ambaduè inoltre, sostiene la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita Onlus di Torino, iniziativa che merita attenzione!

Nel mio Sana 2018 è stata una delle scoperte più piacevoli, un’azienda che merita di essere conosciuta ed approfondita.

Latte e Luna

Avevo sentito molto parlare di Francesca e della sua azienda Latte & Luna ma non avevo ancora provato nessuno dei suoi prodotti nè avevo avuto modo di toccarli con mano ed osservarli da vicino, per questo avevo deciso di passare al suo stand e l’altra Francesca, la mia compagna di avventure, voleva assolutamente passare a salutarla. 

La prima cosa che mi ha colpito è stata l’accoglienza che ci ha riservato: sorridente, calorosa, vera. La seconda, sono state le bellissime foto all’interno dello stand, queste:

latte e luna campagna

E guardando queste immagini, inevitabilmente ci si prende un momento per fermarsi a riflettere, per cercare noi stesse e ricordarci come eravamo quando abbiamo attraversato quei momenti di attesa, ricerca, equilibrio e rivoluzione che fanno parte della vita di ogni donna. Soprattutto, queste foto ci spingono a riconoscere la bellezza di quei momenti, che spesso non siamo in grado di vedere nel momento giusto. Abbiamo chiacchierato a lungo della fatica di accettare i nostri difetti, che poi difetti non sono, sono i nostri occhi a vederli tali.  Noi donne spesso siamo troppo severe con noi stesse e siamo abili a costruirci degli scudi e delle maschere per nascondere le nostre debolezze e le paure. Per questo nasce il progetto Lilith nello specchio insieme al bravissimo fotografo Enrico De Divitiis, per esaltare luci ed ombre di ogni donna, nella sua parte più profonda fatta di gioie, paure, speranze, sorrisi e dolore, per imparare a riconoscere la bellezza dell’autenticità.

Francesca è una donna di una dolcezza e gentilezza unica, una donna che ti entra subito nel cuore con la sua capacità di condividere e donare amore ed entusiasmo: per le persone, per se stessa, per la vita. Il suo approccio alla cura della pelle non può  che essere dolce e basato sul benessere e sull’equilibrio.

Latte & Luna propone una cosmesi essenziale: pochi gesti con prodotti anidri che contengono oli, burri ed estratti officinali altamente dermocompatibili, per accompagnare dolcemente la pelle a ritrovare da sola il suo equilibrio fisiologico. Tra i diversi prodotti proposti, uno dei più famosi è la sua Prima Pelle 30%, una pomata lenitiva e riparatrice ad effetto barriera, formulata con oli biologici di elevata qualità e da estratti di camomilla e calendula. E’ ideale per le pelli più sensibili e per tutte le occasioni in cui la pelle che si trova in uno stato infiammatorio (dermatiti, eritemi, rash cutanei, punture di insetti). L’ultima nata invece è la linea Tarake, adatta per il trattamento di inestetismi ed imperfezioni come rughe, cicatrici, acne, discromie ed ispessimento, 7 prodotti specifici per creare la propria routine settimanale o quotidiana su misura. Francesca mi ha regalato alcuni stick e mini taglie, inoltre al suo shop in fiera ho acquistato il Gommage Attivo della linea Tarake che sto già usando dal mio rientro a casa, ne riparleremo prossimamente sul blog.

Intanto voglio concludere dicendovi che sono andata via dal suo stand con il cuore pieno di emozione. Grazie Francesca per quello che mi hai donato (e non parlo di cose materiali)! 

latte e luna tarake

 

Ve lo avevo detto che si trattava di due donne e di aziende agli antipodi no? Eppure se l’anima scientifica di Maria Paola Merlo la si può vedere forte e chiara in tutta la sua linea Ambaduè, così ti sembra di avere accanto Francesca mentre usi i prodotti Latte & Luna. Sono due idee di cosmesi molto diverse ma io sono affascinata da entrambe e credo che non debbano escludersi automaticamente a vicenda: la nostra pelle può avere bisogno dell’una o dell’altra in momenti diversi. A me piace sperimentare e cerco sempre di ascoltarla ed assecondarla e spesso prediligo la delicata semplicità di una cosmesi anidra per alcuni tipi di prodotto e formulazioni più strutturate per altre tipologie.

Ma proseguiamo con il mio viaggio nel Sana 2018 con un’azienda totalmente nuova per me.

Quantic Licium

quantic licium

Lo stand di Quantic Licium è il primo che ho visitato al Sana, qui Francesca e Martina ci hanno accolte con un’energia ed un entusiasmo travolgenti! Sorridenti e spontanee, hanno ideato la loro linea di prodotti con un pack frizzante ed allegro proprio come loro. Mi è piaciuta moltissimo la proposta di 3 diversi formati: 75 ml perfetto per viaggiare (e per durare un po di tempo, aggiungerei!), 250ml ed infine la confezione risparmio da 1L. Si perchè la linea Quantic Licium è una linea di prodotti base adatta per essere usata tutti i giorni da tutta la famiglia: detergenti multiuso, bagnodoccia, shampoo, balsamo…. quindi perchè non prendere una confezione risparmio e ridurre l’impatto ambientale del packaging? La sera stessa della mia visita al Sana ho usato un campioncino del loro Detergente Riequilibrante Camomilla e Ribes e me ne sono innamorata per profumo, delicatezza e consistenza, credo che lo acquisterò presto.

shamousse quantic licium

Le novità presentate al Sana 2018 da Quantic Licium riguardano i capelli e mi hanno incuriosito moltissimo, contengono tutte Acido Ialuronico che sulla pelle ha un altissimo potere idratante ma di cui, sono sincera, non ho ancora approfondito la funzionalità sui capelli.

La prima novità e probabilmente la più particolare è lo Shamousse: uno shampoo contenuto in flacone foamer che non ha bisogno di essere diluito ed ha la consistenza di una soffice mousse. E’ una novità assoluta direi, un prodotto che non ho mai visto prima e sono molto curiosa di provarlo, è talmente particolare che mi da l’idea possa essere amato o odiato, senza tante vie di mezzo. E’ stato presentato in tre versioni (nutriente, delicato, purificante) e tutte profumatissime. Gli Elixir sono la seconda novità dell’azienda, si tratta di trattamenti bifasici dai molteplici utilizzi i in due versioni: ricco e leggero. Se gli Elixir potrebbero passare inizialmente inosservati accanto allo Shamousse, così non è stato per me dopo aver provato sulla mia chioma direttamente in fiera l’Elixir texture ricca. I miei capelli sono diventati istantaneamente più morbidi e lucenti. Ora lo sto testando per bene e vi parlerò presto di questo prodotto!

Leaf Green

Leaf green è un’azienda nuovissima che passeggiando per la fiera, abbiamo scoperto quasi per caso, anche attratte dal suo stand con le pareti di cartone riciclato. Si è affacciata nel panorama eco biologico in modo decisamente originale, pochi prodotti mirati che hanno una duplice funzione: cosmetica ed aromaterapica.

leaf green

Menta per armonizzare lo spirito, Lavanda per alleviare lo stress, Melissa ed Achillea per riequilibrare le emozioni ed Arancia per dare energia e migliorare l’umore: questi i 4 filoni aromaterapici che caratterizzano i prodotti Leaf Green. Accanto ai bagnodoccia presenti in foto, per ogni profumazione è presente in gamma anche un olio corpo. Il dettaglio più particolare, che è forse poco visibile in questo scatto, è la presenza di una porzione di pianta all’interno del flacone, resa possibile da una tecnologia brevettata. Ci sono anche degli scrub corpo profumatissimi!

I prodotti mi sono sembrati molto carini, diversi ed affascinanti, anche perchè negli ultimi mesi mi sto avvicinando all’aromaterapia ed ho intenzione di approfondirla ulteriormente.

Cose della Natura

cose della natura sana 2018

Sono passata da Cose della Natura per acquistare una nuova spugna fine dama per il viso e mi ha colpito moltissimo la presenza di tanti detergenti di aziende ecobiologiche italiane: trovo bellissimo lo spirito di collaborazione di quest’azienda che avevo già notato con i cofanetti creati in collaborazione con Biofficina Toscana. Sono convinta che l’unione fa la forza e vedere aziende unite per crescere insieme mi fa sempre tanto piacere!

Un altro bel dettaglio del loro stand al Sana 2018: appese nello stand, tante foto di Blogger ed Instagrammer che raffiguravano le loro spugne accanto ad altri prodotti. Un bellissimo e semplice gesto per valorizzare chi ha dedicato loro del tempo… e fa tanto piacere arrivare lì e vedere una propria foto… Bravi!

Il pettirosso 

pettirosso cosmetici sana 2018

Dopo averne sentito parlare molto, io e Francesca siamo state assolutamente concordi nel passare allo stand di Il pettirosso cosmetici, che ha ricevuto recentemente la certificazione Ecobiocontrol.

Il Pettirosso possiede un proprio laboratorio artigianale a 1000 metri s.l.m. dove raccoglie le piante officinali spontanee dei monti della Maddalena e le trasforma con metodi tradizionali come l’essiccazione e la macerazione in olio. Allo stand abbiamo trovato un team molto giovane e la ragazza che ci ha presentato l’azienda con tanta passione e dolcezza, con quella tenera timidezza di chi si affaccia in un mondo grande e complesso ma con grande consapevolezza delle proprie capacità. E con lei abbiamo scoperto che, oltre a produrre gli estratti, le formule ed i cosmetici con attenzione alla pelle ed all’ambiente, anche il loro packaging è completamente ecosostenibile: contenitori primari in vetro, scatoline esterne in carta riciclata ed un inchiostro  vegetale ed ecofriendly. Un’azienda da approfondire assolutamente!

Giada Distributions

Amo i brand distribuiti da Giada Distributions ed ho fatto un salto al loro stand per vedere le novità e per toccare da vicino i sieri Deepwater di Dabba, che sono già usciti da qualche tempo ma non avevo ancora avuto modo di vedere da vicino!

bad weather sana 2018

Direi che l’effetto glow è stato il protagonista delle novità presentate al Sana 2018 dai brand lettoni… sia Mossa che Madara infatti hanno presentato una linea illuminante. Tra tutti i prodotti voglio segnalarvi il kit che Madara ha creato pensando al Natale, soprattutto perchè contiene due prodotti che amo: la Maschera SMART (già recensita qui) e la mini taglia dell’olio viso Radiant Energy, uno dei best seller del brand di cui vi ho parlato qui

Una delle novità che più mi è piaciuta è però dedicata ai maschietti ed è la linea Bad Weather, creata dai proprietari di Dabba. Perchè mi è piaciuta così tanto? E’ bella da vedere ed elegante, ha texture leggere, piacevoli e confortevoli, comprende pochi e mirati prodotti per una skincare maschile semplice ma completa. Io cerco sempre dei prodotti che facciano venire voglia al mio ragazzo di curarsi un po di più… e questi li avrei acquistati subito se fossero stati disponibili per la vendita in fiera. Attenderò pazientemente che arrivi dai rivenditori!

Monocare

monocare sana 2018

Monocare è senza dubbio una novità made in Italy con la N maiuscola. Azienda nuovissima che si è presentata al pubblico per la prima volta proprio durante il Sana 2018 e che ha alla base un’idea completamente nuova: una cosmesi monodose ecosostenibile.

Non parliamo di bustine ma di squeezable: candies che contengono la giusta quantità per un applicazione di prodotto, realizzate in plastica composta al 70% da polimeri già riciclati e nuovamente riciclabile al 100%. Le candies sono progettate per essere a svuotamento completo: non rimangono tracce di prodotto all’interno per cui si possono tranquillamente buttare nella plastica. Ogni confezione contiene 30 candies e, alla fine del mese di trattamento, la quantità di plastica buttata equivale a circa 14 grammi, più o meno l’equivalente di un tappo in plastica di un contenitore tradizionale.

Al momento la linea è composta da 10 referenze per una skincare viso completa e si trova in vendita da NaturaSi. E’ un’idea che mi è piaciuta molto per i viaggi, in palestra, per avere dei prodotti da tenere in borsa, insomma… in tutte quelle situazioni in cui abbiamo bisogno di praticità e leggerezza.

A casa e nella vita di tutti i giorni però, io non mi separerei mai dai miei amati flaconi (preferibilmente in vetro).

Biofficina Toscana

biofficina toscana

Biofficina Toscana è la prima che voglio citare tra le aziende più grandi ed affermate. E’ un’azienda che apprezzo moltissimo per la sua filosofia, per il suo legame con il territorio e perchè negli anni ha saputo rinnovarsi e tenersi al passo con i tempi mantenendosi fedele alla sua identità. Lo stand era sempre molto affollato, sono riuscita per fortuna ad andarci di lunedì mattina e, in un momento molto più tranquillo del solito, sono stata accolta da Marta che si occupa di ricerca e sviluppo e, oltre a raccontarmi le novità dell’azienda, abbiamo chiacchierato anche dei loro prodotti per la detergenza viso (che io adoro!).

Le novità Sana 2018 di Biofficina Toscana, sono funzionali alla loro linea viso che fino a questo momento mancava completamente di maschere.  Le nuove maschere hanno come filo conduttore le materie prime toscane presenti negli altri prodotti del brand (malva, frutti rossi, elicriso) e sono 3 idratanti in tessuto di cellulosa 100% naturale e 3 detox in argilla. Le maschere detox sono  quelle che mi hanno colpita di più, soprattutto per le tipologie di argille utilizzate: argilla viola per la versione lenitiva, argilla nera per la versione illuminante ed argilla oro per la versione purificante.

In fiera inoltre hanno portato, come lo scorso anno, un’anteprima dei nuovi prodotti a cui stanno lavorando e che dovrebbero uscire per Natale. Un’idea che mi piace moltissimo perchè avvicina i clienti all’azienda, facendoli sentire partecipi e coinvolgendoli nel processo di creazione di un nuovo prodotto. Questa volta si trattava di  uno scrub ed una crema per le mani piacevolissimi e ad asciugatura rapida. 

Bioearth

bioearth hair

Bioearth è un’azienda che apprezzo moltissimo da sempre, perchè ha iniziato a produrre “naturale” per vocazione e molto tempo fa, prima che il settore ecobiologico avesse questa spinta in avanti degli ultimi anni. Trovo inoltre che la qualità dei suoi prodotti sia migliorata anno dopo anno e ne apprezzo particolarmente l’attenzione che ha per le esigenze più disparate, comprese le pelli più sensibili.

bioearth sana 2018

Al Sana 2018 Bioearth ha voluto dare spazio alla divulgazione ed al suo stand ho avuto modo di partecipare ad un bell’intervento di Angela Noviello, direttore italiano della OTI Oncology Esthetics Italia. Una professionista ed un’ottima oratrice che ci ha parlato della sua attività e della difficoltà, fino a pochi anni fa, nel trattare dal punto di vista estetico i malati oncologici, intervento che ho trovato particolarmente interessante. Ci ha poi illustrato come strutturare una beauty routine, molto brava anche se ha trattato concetti già conosciuti da noi blogger appassionate, io ad esempio ho già divorato vari libri a riguardo.

 

Quest’anno Bioearth ha lanciato una nuova linea capelli che mi è piaciuta molto, prima di tutto perchè credo che la vecchia linea avesse bisogno di un restyling ma soprattutto perchè i nuovi prodotti si propongono di essere professionali e la gamma è stata ampliata per adattarsi a diversi tipi di capello e soddisfare diverse esigenze. I percorsi di trattamento sono 6: Antioxidant per capelli stressati, Protect per capelli trattati e colorati, Curls per capelli ricci e mossi, Purity per capelli grassi e con forfora, Nutrition per capelli secchi ed aridi, Energy per capelli deboli e tendenti a cadere. Mi piacciono moltissimo anche i packaging!

 

Ecco qui… il mio resoconto del Sana 2018 è finito e vi faccio i miei complimenti se siete riusciti a leggere fino in fondo… condensare due giorni in un articolo non è stato per niente facile ed ho scelto di parlare solo delle aziende in cui credo o che più mi hanno colpito perchè, a mio avviso, hanno qualcosa da raccontare o qualcosa di realmente diverso da proporre… spero che lo abbiate apprezzato!

 

 

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9 comments

  1. Uno degli articoli più belli che abbia letto su questo Sana 2018! Perché non hai fatto l’elenco delle aziende e delle novità, ma di come le hai viste tu e nel tuo sguardo credo che tu abbia colto dettagli che rivelano l’anima delle stesse aziende che hai descritto. Bellissimo il “confronto” fra Ambadué e Latte e Luna. E’ vero che negli opposti, talvolta, c’è un qualcosa di comune e non è antitetico mettere assieme un’azienda che fa “green chemistry” con una assolutamente artigianale. Purtroppo non ho avuto modo di conoscere Ambadué né di provare i loro prodotti; i prodotti di Francesca li conosco fin dal principio e lei è una persona che da comunicare grandi emozioni. Grazie, Serena, per le belle parole con le quali mi hai citata in questo articolo. Purtroppo per me è stato un Sana frenetico, spero ci sarà in futuro il tempo per dedicare più tempo anche agli incontri con persone come te.

    1. Grazie mille Silvie, che complimento magnifico mi hai fatto! E’ quello che ho cercato di fare al Sana… dedicate il giusto tempo ad ogni azienda, cercando di coglierne qualche dettaglio in più! Ovviamente questo ha richiesto tempo… e ci sono moltissime altre aziende che avrei voluto approfondire, non riuscendoci!
      Un abbraccio Silvie :*

  2. Dal tuo racconto mi è sembrato di passeggiare tra gli stand. Non sono riuscita ad essere al sana ma con il tuo articolo è come se lo avessi vissuto in prima persona. 😘

    1. Sono contenta di avertene fatto vivere un pezzettino! Grazie :*

  3. Grazie mille mia cara! É stato un vero piacere conoscerti! Per me tra le novità di questo Sana 2018, tra la maschera di Eterea e il kit natalizio di Madara, c’è anche Beautycamente ❤

    1. E’ stato un grande, grandissimo piacere anche per me Luciana!! :* :*

  4. Mi hai fatto tornare a quei momenti, grazie Sere, di tutto💓un abbraccio immenso

  5. Che bello leggerti ora, e tu sai perché ho atteso, è come rivivere quei giorni insieme e mi hai fatto venire voglia di replicarli subito (dici che fare il countdown per settembre del prossimo anno, fa di me una esaurita fradicia? 😀 ). E grazie delle parole che mi hai dedicato, è impressionante come ci azzecchi, sono esattamente in quel modo e se vedersi attraverso gli occhi degli altri, fa paura, credo che sia necessario per crescere e anche per ridere un po’ di noi stessi. Quando leggo che molte blogger non sono più stimolate nello scrivere per la questione “numeri”, penso sempre che si dimenticano una cosa importante, il fatto che tutto questo fiume di parole, fa nascere amicizie, e non mi sembra un motivo secondario per continuare.

    Come immaginavo abbiamo scelto di parlare delle stesse aziende, e questo la dice lunga 😉 e complimenti Sere perché scrivi in modo chiaro, sintetico, senza perdere i punti salienti. Ho adorato il “confronto” tra LATTE E LUNA e AMBADUE (che io fino ad un secondo fa pensavo che si chiamasse ambEdue :-D, l’ho memorizzata male) è pura poesia, due realtà diverse, con una base forte di motivazione e competenza.

    Un bacio Sere e bellissimo averti abbracciata

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