Skincare Routine

Tonico viso: cos’è, a cosa serve, come sceglierlo

Cos’è il tonico viso? A cosa serve? Scopri perchè usare regolarmente il tonico per il viso è importante, come inserirlo nella tua beauty routine, come applicarlo e come scegliere il tonico migliore per la tua pelle (possibilmente biologico o naturale!). In questo articolo ti darò una panoramica sul tonico, sperando che smetterai di dimenticarlo e gli darai finalmente la sua giusta importanza!

Cos’è il tonico e cosa contiene?

Dal punto di vista tecnico, il tonico è una soluzione acquosa che al suo interno contiene diversi ingredienti cosmetici: generalmente acqua e/o idrolati vegetali, principi attivi funzionali, conservanti, acidificante, profumo e tensioattivi (che dovrebbero essere in percentuale minima).

Spesso contiene idrolati o acque vegetali, le più utilizzate all’interno dei tonici per il viso sono l’acqua di rose, camomilla, hamamelis, lavanda, fiordaliso ed acqua di fiori d’arancio. Molti tonici sono poi arricchiti da sostanze funzionali idratanti e umettanti ma anche purificanti o astringenti, in base al tipo di pelle a cui il tonico è destinato. Alcuni contengono anche una piccola quantità di alcool anche se, la tendenza è quella di diminuire ed eliminare la percentuale di alcool presente nelle formulazioni.

A cosa serve?

Il tonico ha molteplici funzioni, principalmente serve a:

  • riequilibrare il pH della pelle che, dopo la detersione, viene sempre in parte alterato
  • eliminare i residui di calcare presenti nell’acqua del risciacquo
  • eliminare gli ultimi residui di latte detergente, quando il latte viene applicato con un batuffolo di cotone e non risciacquato.
  • apportare alla pelle i primi principi attivi, preparandola a ricevere meglio i trattamenti successivi

Ecco perchè il tonico viso si può considerare l’anello di congiunzione tra la detersione ed i trattamenti cosmetici che verranno dopo.

Quando utilizzare il tonico viso e come applicarlo?

Il tonico deve essere usato dopo la detersione del viso, quindi mattina e sera. La detersione infatti è un passo molto importante perchè pulisce la pelle ma, nello stesso tempo, ne altera l’equilibrio ed il pH che deve essere riequilibrato attraverso l’uso del tonico.

Per approfondire:  La detersione del viso: come detergere il viso correttamente e come scegliere i prodotti giusti.

Il tonico non va risciacquato.

E’ un prodotto ad azione tonificante, come dice il nome stesso. Va picchiettato sul viso per stimolare la pelle ravvivarla. L’ideale è applicare il tonico sul viso con le mani: ormai moltissimi tonici hanno l’erogatore spray ma, in caso contrario, possono essere applicati direttamente sulle mani invece che con il batuffolo di cotone.

tonico viso acne pixabay
Foto da Pixabay

Come scegliere il tonico per il tuo tipo di pelle

Esistono molteplici tipi di tonico viso, ognuno con la sua specifica funzione: conterrà sostanze attive utili per uno specifico inestetismo o per una particolare tipologia di pelle.

Per prima cosa, è importante che il tonico non contenga tensioattivi in quantità troppo alta, visto che è destinato a rimanere sulla pelle:  controllate sempre che il vostro tonico non faccia schiuma sul viso, altrimenti a lungo andare potrebbe risultare troppo aggressivo.

Tonico per pelle secca

Un tonico per la pelle secca dovrebbe essere privo di alcool e di tensioattivi e contenere al suo interno principi attivi ed estratti vegetali idratanti. Particolarmente indicati per la pelle secca sono i tonici che contengono idrolato di rosa, arancio, melissa e camomilla. Sono importanti poi le sostanze umettanti come glicerina e sorbitolo e le sostanze idratanti come allantoina, urea e lattato di sodio.

Tonico per pelle grassa

La pelle grassa potrebbe beneficiare di un tonico leggermente alcolico (la quantità di alcool deve essere bassa, altrimenti si rischia di aggredire e sgrassare eccessivamente la pelle).

Gli idrolati utili in un tonico per la pelle grassa e seborroica sono l’idrolato di hamamelis, di lavanda e di salvia. Tra gli estratti vegetali sebo normalizzanti ottimi quelli di bardana, propoli, rosmarino e salvia. Infine, la pelle grassa può avere benefici con tonici leggermente esfolianti che aiutino a mantenere i pori puliti: i più indicati per la pelle grassa e acneica sono l’acido salicilico e l’acido azelaico.

Tonico per pelle mista a tendenza acneica

Anche nella pelle mista l’obiettivo principale del tonico viso sarà quello di mantenere i pori ben puliti: utili bardana e propoli, ma anche acido salicilico, alfaidrossiacidi ed acido azelaico.

E’ importante che il tonico per la pelle mista e a tendenza acneica sia privo di alcool e che contenga anche sostanze decongestionanti e lenitive, importanti soprattutto quando c’è presenza di brufoli infiammati.

Tonico esfoliante

La pelle grassa e la pelle mista non sono gli unici tipi di pelle che potranno avere benefici con l’uso di un tonico viso esfoliante. Una leggera esfoliazione è indicata anche per la pelle normale, matura, ispessita ed ingrigita.

L’esfoliazione regolare aiuta a mantenere la pelle più sana e luminosa ed il tonico esfoliante è l’alleato ideale perchè fa il suo lavoro con delicatezza. In inverno, si può usare un tonico esfoliante anche tutte le sere, dopo la detersione serale.

Tonico per pelle sensibile o con couperose

Un tonico per la pelle sensibile dev’essere totalmente privo di alcool e nel caso di pelle fortemente reattiva, è preferibile che sia anche privo di profumazione aggiunta.

Il tonico per la pelle sensibile dovrebbe contenere principi attivi lenitivi, addolcenti e decongestionanti come camomilla, fiordaliso, melissa e tiglio. Inoltre, in caso di couperose, sono molto utili sostanze che proteggono il microcircolo come ippocastano e rusco.

 

tonico viso fai da te

Tonico viso fai da te

Si può fare un tonico viso home made, preparato direttamente a casa tua?

Certamente si anche se io preferisco cercare i migliori tonici biologici e naturali prodotti in laboratori certificati da aziende etiche e sostenibili. Lo preferisco perchè un cosmetico, prima di essere messo in commercio, viene sottoposto a numerosi test, primi tra tutti quelli di stabilità e sicurezza. A casa purtroppo non possiamo mai essere sicuri al 100% della loro sicurezza.

Un tonico viso fai da te si può preparare a partire dal vegetale fresco o essiccato ed acqua distillata, utilizzando due metodi principali:

  • decotto: facendo bollire il vegetale direttamente nell’acqua. Questo metodo è usato se le sostanze da estrarre sono resistenti alle alte temperature
  • digestione: facendo un’infusione a freddo e poi scaldando l’acqua e la sostanza vegetale a bagnomaria. E’ il metodo da preferire se le sostanze da estrarre si degradano alle alte temperature.

Per scegliere il metodo d’estrazione migliore bisogna conoscere le proprietà della pianta che si vuole estrarre e sapere se i principi attivi sono resistenti alle alte temperature oppure no.

Il mio consiglio è di acquistare qualche libro specifico sull’argomento oppure di studiare a lungo il Forum di Lola su spignattamento e cosmetici fai da te che è il punto di riferimento italiano sull’argomento.

Infografica

Per finire, concludo con un’infografica perfetta da pinnare sulla tua bacheca Pinterest!

tonico viso infografica


A questo punto dell’articolo, spero che tu abbia capito perchè è così importante usare il tonico viso, a cosa serve e soprattutto, spero che ti siano stati utili i miei consigli su come sceglierlo.

Imparare a conoscere la nomenclatura INCI e a leggere la lista degli ingredienti dei cosmetici è davvero fondamentale per acquistare in modo consapevole i prodotti più adatti alla tua pelle.

 


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